Buonasera Francesco, Il viaggio è andato bene. Sentiamo di avere avuto particolare fortuna con le guide: pensiamo che Günes, che ci ha accompagnati ad Istanbul, sia veramente una persona di primo livello. Sebbene giovanissima, l'abbiamo trovata molto preparata; per non parlare, poi, dell'amore e della professionalità che ha messo nel proprio lavoro, qualità che oggigiorno sono diventate molto rare anche a causa della necessità (che purtroppo hanno in molti) di reinventarsi in ruoli che spesso non appagano completamente le proprie qualità personali. Cem, anche lui molto preparato, ci ha fatto trascorrere due piacevolissimi giorni in Cappadocia, durante i quali abbiamo... Leggi tutto
Buonasera Francesco,
Il viaggio è andato bene.
Sentiamo di avere avuto particolare fortuna con le guide: pensiamo che Günes, che ci ha accompagnati ad Istanbul, sia veramente una persona di primo livello. Sebbene giovanissima, l'abbiamo trovata molto preparata; per non parlare, poi, dell'amore e della professionalità che ha messo nel proprio lavoro, qualità che oggigiorno sono diventate molto rare anche a causa della necessità (che purtroppo hanno in molti) di reinventarsi in ruoli che spesso non appagano completamente le proprie qualità personali.
Cem, anche lui molto preparato, ci ha fatto trascorrere due piacevolissimi giorni in Cappadocia, durante i quali abbiamo molto apprezzato il suo modo di riuscire a mettere al primo posto le nostre necessità senza prescindere dalle tappe del tour: entrambe le mattine prevedevano la sveglia alle 3:00 (sia per il volo interno che per il giro in mongolfiera), e Cem ha avuto estremo rispetto dei nostri momenti di stanchezza.
Grazie a Sevinc (spero di aver scritto il suo nome correttamente), che ci ha accompagnati a Hierapolis e a Pamukkale, abbiamo anche avuto l'impagabile opportunità di ripercorrere in maniera molto intelligente e attenta, usi, costumi, cultura e storia della Turchia. Purtroppo non ricordiamo il nome dell'altro vostro collega che ci ha accompagnati ad Efeso ma ci ha conquistati con la sua simpatia, con la sua vivacità personale e mentale, e con la sua preparazione. Conoscevano tutti veramente molto bene la lingua italiana e abbiamo anche ritenuto che avessero le qualità personali e il carattere giusto per rapportarsi efficacemente ad un gruppo variegato come il nostro.
Abbiamo molto apprezzato anche la scelta degli hotel, sempre centralissimi, e dei ristoranti: siamo riusciti a mangiare sempre molto bene e comodamente. Particolarmente azzeccata, poi, l'idea di dotarsi di minivan con frigo e acqua sempre fresca.
La cerimonia dei monaci dervisci rotanti è stato uno dei momenti più intensi e commoventi del tour; mi ha fatto rivivere le scene di un libro che ho molto amato: "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano".
Nonostante la Turchia sia un paese con le proprie regole, non abbiamo avuto alcun problema, grazie anche agli avvisi e ai consigli che abbiamo ricevuto dal vostro staff. Alcuni miei conoscenti mi hanno chiesto i vostri contatti, sarò felice di darglieli.
Un caro saluto,
Sara... Collapse









